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martedì 12 luglio 2016

Hatsunetsu - tacica

Hatsunetsu - tacica

Album: HEAD ROOMS (2016)
Singolo: Hatsunetsu (2016)
Testo&musica: Kazuumi Kumagai
Anime: Haikyuu!! Second Season (Ending #2)
Lyrics

Hatsunetsu
Nanimono demo nai mono
me wo hikaraseta
Tada no hitoriyogari datte ii sa
yoru no mono
Hoshi hitotsu nai sora demo
te wo sashidaseyo
kuru ka konai ka wa
betsu no bokura
no negai

Sou da kokyuu mo kodou mo
futatsu to nai sekai de no koto

Itsumo iro no nai butai ni tatte
nao sono oku de
dare mo mi ta koto no nai
asahi wo matteru
Tohou ni kure te kasure ta mama
jibun ni fureru

Wagamama ni motto hikou
me wo hikarasete
ame ga sugu tonari de
azawaraitsudzukeyou to

Sagashite, hirotte
mina katsute nai mirai
e no koto

Douka hijoujitai ni mukaiatte
mabuta no ura de
tomo ni ita hikari yo
bokura wo mattete
Miyoumimane de
kamawanai nara
jiyuu ni nareru

Kokyuu wo kodou wo zenbu
futatsu to nai mirai de no koto

Itsumo iro no nai butai ni tatte
nao sono oku de daremo mita
koto mo nai
asahi wo matteru
Tohou ni kurete kasurete
ima jibun ni fureru

Sonna namae no nai
sekai ni datte
imada sono naka de
itsuka mita hikari ni nita
asahi wo mattete
Mou kaeranai hi wo
ikiru shoumei ni
jibun ni fureru
Traduzione

Smania
Guardando persone poco rilevanti,
i nostri occhi brillavano.
Semplice gente ipocrita
della notte.
Tendi la mano, anche se
non ci sono stelle in cielo,
perché che ci siano o meno,
questo nostro desiderio
è una cosa a parte.

Esatto, i nostri respiri e i nostri battiti
esistono in questo mondo irripetibile.

Siamo sempre stati su un palco incolore,
e ora che ci siamo dentro fino al collo
aspettiamo un sole mattutino
mai visto prima.
Pur se sconfitti ed esitanti,
entriamo in contatto con noi stessi.

Volando con più egoismo,
facendo brillare i nostri occhi,
la pioggia decide di stare con noi,
deridendoci.

Cercando e raccogliendo cose
lungo la strada, proseguiamo verso
un futuro mai visto prima.

Luce, che sei rimasta dietro
le mie palpebre, nel momento
del bisogno ti prego di
continuare ad attenderci.
Se non ci spaventerà imparare
dall'immaginazione,
saremo liberi.

I nostri respiri e i nostri battiti,
tutto esiste nel futuro irripetibile.

Siamo sempre stati su un palco incolore,
e ora che ci siamo dentro fino al collo
aspettiamo un sole mattutino
mai visto prima.
Pur se sconfitti ed esitanti, adesso
entriamo in contatto con noi stessi.

Anche in mezzo ad un simile
mondo senza nome,
continuiamo ad aspettare
il sole del mattino che ricorda
la luce vista quel giorno...
Confermando che stiamo vivendo
giorni irripetibili,
entriamo in contatto con noi stessi.

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